Psico-oncologia Roma: due persone vicine, di spalle, guardano il sole che sorge sulle colline, con uccelli in volo e piccoli germogli

Psico-oncologia a Roma e online: un supporto dedicato

Una diagnosi oncologica cambia all’improvviso il modo di guardare al tempo, al corpo, alle persone che si amano. Accanto alle cure mediche possono arrivare paura, rabbia, stanchezza, domande senza risposta. La psico-oncologia offre uno spazio in cui tutto questo può trovare ascolto, a Roma e online, per chi è malato e per chi gli sta accanto.

Accompagno pazienti oncologici e familiari in tutte le fasi della malattia, dalla diagnosi alle cure, fino al dopo. Aderisco al Bonus Psiconcologia della Regione Lazio, che permette di accedere ai colloqui senza costi per chi ha i requisiti.

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Che cos’è la psico-oncologia

La psico-oncologia è la parte della psicologia clinica che si occupa delle conseguenze emotive, relazionali e sociali della malattia oncologica. Non sostituisce le cure mediche: le affianca, perché il modo in cui si vive la malattia conta, per la qualità della vita e per la possibilità di attraversare le cure con meno solitudine.

Non serve “stare male abbastanza” per chiedere un supporto psicologico. A volte basta il bisogno di un luogo in cui non dover essere forti per forza.

A chi si rivolge il supporto psico-oncologico

Alla persona malata

  • Alla diagnosi: lo shock, la paura, il bisogno di capire e di decidere.
  • Durante le cure: chemioterapia, radioterapia, interventi, i cambiamenti del corpo e dell’immagine di sé, la fatica, il lavoro che si interrompe.
  • Dopo le cure: i controlli, la paura che la malattia ritorni, il ritorno a una vita “normale” che non è più quella di prima.
  • Nelle fasi più difficili: una recidiva, una malattia che diventa cronica, il bisogno di dare senso al tempo che c’è.

A chi accompagna

Partner, figli, genitori, fratelli, amici: chi assiste una persona malata spesso mette da parte i propri bisogni. Anche chi accompagna ha bisogno di essere accompagnato. Il supporto ai familiari e caregiver aiuta a reggere il carico, a trovare le parole con la persona malata e con i figli, a non sentirsi in colpa per la propria stanchezza.

Dopo una perdita

Quando la malattia si conclude con la morte di una persona cara, il percorso può continuare come accompagnamento nel lutto. Approfondisci: lutto e separazioni

Di cosa possiamo parlare

  • la paura, l’ansia per gli esami e i controlli, l’incertezza sul futuro;
  • la tristezza, la rabbia, il senso di ingiustizia;
  • il rapporto con il corpo che cambia e con la propria immagine;
  • la difficoltà di chiedere aiuto e di lasciarsi accudire;
  • come parlare della malattia in famiglia, anche ai bambini e ai ragazzi;
  • la relazione con i medici e le decisioni sulle cure;
  • il lavoro, la vita sociale, i progetti sospesi;
  • la coppia e l’intimità durante e dopo la malattia.

Come lavoro in psico-oncologia

Il mio approccio è integrato: parte dall’ATSC (Analisi Transazionale Socio-Cognitiva), con contributi della Gestalt, dell’approccio rogersiano, della prospettiva sistemico-relazionale e di tecniche cognitivo-comportamentali per gestire ansia e stress.

In psico-oncologia il percorso si adatta alla persona e al momento delle cure:

  • tempi flessibili, che tengono conto dei cicli di terapia, della stanchezza e degli imprevisti;
  • sedute online quando spostarsi è faticoso o sconsigliato;
  • colloqui individuali, di coppia o con la famiglia, a seconda di ciò che serve;
  • se lo desideri, dialogo con l’équipe che ti segue, sempre con il tuo consenso.

Esperienza e formazione in psico-oncologia

Dal 2020 collaboro con l’associazione Moby Dick onlus, dove offro sostegno psicologico e psicoterapia a persone con patologia oncologica e ai loro familiari.

Frequento il Corso di formazione specialistica in Psico-Oncologia per psicoterapeuti della Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO) e della Regione Lazio, che si conclude a dicembre 2026, e faccio parte della Rete di Psico-Oncologia della Regione Lazio.

L’esperienza nei servizi di salute mentale e nella riabilitazione psichiatrica mi ha insegnato inoltre a lavorare in rete con medici e operatori e a stare accanto alle persone nei momenti di maggiore fragilità. Leggi la mia bio completa

Bonus Psiconcologia della Regione Lazio: colloqui gratuiti

Il Bonus Psiconcologia è una misura della Regione Lazio, realizzata con l’Ordine degli Psicologi del Lazio e la SIPO e cofinanziata dall’Unione europea, che offre supporto psicologico gratuito a pazienti oncologici e familiari. Aderisco all’iniziativa: puoi scegliermi come professionista per il tuo percorso.

Cosa prevede

  • Fino a 16 colloqui psicologici o di psicoterapia per ciascuna persona ammessa, senza costi per te: le sedute sono pagate direttamente dall’Ordine al professionista.
  • In alcuni casi, dopo una valutazione della struttura sanitaria che ti segue, è possibile richiedere un secondo ciclo, fino a un massimo di 32 incontri.
  • Il beneficio si attiva sul codice fiscale del paziente e può essere esteso ai familiari o congiunti che ne hanno bisogno.
  • I colloqui possono svolgersi in presenza o online.

Chi può richiederlo

  • persone adulte con una certificazione medica di patologia oncologica, e i loro familiari;
  • con residenza o domicilio nel Lazio da almeno 6 mesi;
  • con un ISEE in corso di validità inferiore a 40.000 euro.

Come si richiede

  1. Presenti la domanda sul portale della Regione psiconcologia.lazio.it.
  2. L’Ordine degli Psicologi del Lazio valuta la richiesta e ti risponde via email entro 30 giorni.
  3. Se la domanda è accolta, entro 10 giorni scegli il professionista dall’elenco degli aderenti: puoi cercare il mio nome, Claudio Cucina.
  4. Accetto la presa in carico e iniziamo il percorso.

La misura è attiva fino a esaurimento dei fondi disponibili e le regole possono essere aggiornate: per i dettagli fa fede il portale della Regione. Se hai dubbi sui passaggi, scrivimi: ti aiuto volentieri a orientarti.

Psico-oncologia a Roma e online

Online: colloqui tramite piattaforme sicure e riservate, utili quando le cure rendono faticoso spostarsi. Come funziona la psicoterapia online

Studio a Roma: Via Nomentana 322, Montesacro / Sacco Pastore, su disponibilità. Come raggiungermi

Fuori dal Bonus, le sedute individuali durano circa 50 minuti; per i costi vedi le Tariffe.

Domande frequenti sulla psico-oncologia

Quando è il momento giusto per chiedere un supporto psicologico?

Non c’è un momento giusto o sbagliato. Si può iniziare alla diagnosi, durante le cure, dopo, oppure quando ci si accorge che il peso emotivo sta diventando difficile da portare da soli.

Posso chiedere aiuto anche se il malato è un mio familiare?

Sì. Il supporto psico-oncologico è pensato anche per partner, figli, genitori e per chi si prende cura della persona malata. Anche il Bonus Psiconcologia può essere esteso ai familiari.

Il Bonus Psiconcologia è davvero gratuito?

Sì, per chi viene ammesso i colloqui previsti dal voucher non hanno costi: vengono pagati direttamente dall’Ordine degli Psicologi del Lazio al professionista, che non può chiedere ulteriori contributi.

Posso scegliere te come professionista per il Bonus Psiconcologia?

Sì. Dopo l’accoglimento della domanda, scegli il professionista dall’elenco degli aderenti sul portale della Regione: puoi cercare il mio nome, Claudio Cucina.

Se sono stanco per le cure, posso fare i colloqui online?

Sì. Le sedute online sono spesso la soluzione più semplice durante le terapie. Possiamo anche alternare online e studio, secondo come stai.

Parli anche con i miei medici?

Solo se lo desideri e con il tuo consenso. In alcuni casi il dialogo con l’équipe che ti segue può essere utile al percorso.

Come posso parlare della malattia con i miei figli?

È una delle domande più frequenti e delicate. Possiamo pensarci insieme, trovando parole adatte alla loro età e al vostro modo di essere famiglia.

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